Scritti

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Dall’agorà al social network

Bruno Zevi scriveva, ormai nel lontano 1948, in Saper vedere l’architettura: “Che lo spazio, il vuoto, sia il protagonista dell’architettura, a pensarci bene, è in fondo naturale: perché l’architettura non è solo arte, non è solo immagine di vita storica o di vita vissuta da noi o da altri; è anche e soprattutto l’ambiente, la scena dove la nostra vita si svolge.”[1] I testi di Zevi sono stati il fondamento della cultura architettonica di almeno…

Paolo Soleri da visionario a veggente.

Tra gli architetti contemporanei nessuno più di Paolo Soleri (Torino 1919, Cosanti 2013) ha dedicato l’intera esistenza alla ricerca e alla sperimentazione di un modello di sviluppo architettonico basato essenzialmente sulla costituzione di una comunità urbana. Arcosanti è stata (e resta) l’esperienza architettonica in cui, in un continuum spaziale, le necessità soggettive e collettive si incontravano inverando quella che Bruno Zevi definiva “Urbatettura” o architettura a scala urbana. Soleri, erede dell’esperienza organica di LL.…

Interpretazione e sovrainterpretazione dell’architettura.

Nel libro di Umberto Eco “I limiti dell’interpretazione”, pubblicato nel 1990, sono messe in luce le diverse relazioni tra il significato letterale del testo e le sue possibili interpretazioni. Il libro di Eco è un saggio di semiotica ed ermeneutica e la sua lettura è poco diffusa tra gli architetti, a mio avviso colpevolmente, dal momento che la scrittura possiede una stretta attinenza con l’architettura e l’analisi sui suoi dispositivi, logici e di senso, non può…

Cosmo e Tempo nel mito e nella tradizione.

Scrivere o leggere del rapporto tra cielo, tempo e architettura lascia sempre spazio a molteplici suggestioni. Suggestioni che rimandano a simboli ancestrali, lontani da ciò che è prossimo alle esigenze contingenti della vita umana. Cielo e tempo sono entrambi sostantivi, il primo legato allo spazio fisico, il secondo, la cui definizione è ancora contesa tra filosofia e scienza, è considerato il susseguirsi degli eventi. Nel nostro immaginario essi hanno, però, un comune denominatore: sono…

Chi siamo

ae-studio è un progetto che nasce nel 2004 dall’idea di rinnovare costantemente il controllo del “Processo Edilizio”.Per noi progettare è dare spazio ai comportamenti umani, creare spazi mutabili come mutabili sono i bisogni, le esigenze, i sogni.Un architettura è sostenibile se sostenibile sono le risorse necessarie a realizzarla, sostenibili sono i materiali utilizzati, sostenibili sono le energie necessarie al suo funzionamento. Su questi principi basiamo lo studio dei nostri progetti con l’ausilio dei più…

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